Sei in: Accueil » Extra » Intervista doppia su Il bordo vertiginoso delle cose

Intervista doppia su Il bordo vertiginoso delle cose

Il bordo vertiginoso delle cose è l’ultimo romanzo di Gianrico Carofiglio, edito nel 2013 da Rizzoli.

Il protagonista di Il bordo vertiginoso delle cose, Enrico Vallesi, è uno scrittore di quarantotto anni che, dopo il successo del suo unico libro, è in preda ad un blocco creativo. Per vivere lavora per la sua casa editrice scrivendo libri che verranno pubblicati col nome di altri. Nella vita è solo e abita a Firenze. Un giorno gli capita di leggere di un fatto di cronaca in cui è coinvolto Salvatore, una sua vecchia conoscenza di quando stava a Bari. Torna quindi nel capoluogo pugliese, sua città natale, ripercorrendo momenti importanti della sua vita passata.

il-bordo-vertiginoso-delle-cose-carofiflio

Tre nostre autrici hanno letto il romanzo realizzando questa intervista doppia in cui Chiara Gilardi ed Eleonora Usai rispondono alle domande di Valentina Accardi, per far conoscere a voi lettori più curiosi due diversi punti di vista sull’ultimo romanzo di Gianrico Carofiglio.

  •  Avevi già letto altri romanzi di Gianrico Carofiglio? Ti erano piaciuti?

CHIARA: Personalmente, è il primo libro di Carofiglio che leggo, quindi la mia opinione sulla sua scrittura è relativa al solo libro Il bordo vertiginoso delle cose.

ELEONORA: Sì, avevo letto Testimone inconsapevole, il suo primo romanzo. Mi ero innamorata dell’avvocato Guerrieri e così, quando Carofiglio anni fa venne nel mio paese, andai alla presentazione con molta emozione. Di lui ho letto anche Ad occhi chiusi, Le perfezioni provvisorie Il passato è una terra straniera.  Mi sono piaciuti tutti: Carofiglio scrive divinamente e le storie che ho letto ti tengono incollata alle pagine.

  •  Rispetto ai precedenti, cos’hai trovato di diverso (sia in positivo che in negativo) in questo libro?

CHIARA: Ho letto solo questo, fino ad ora.

ELEONORA: Il bordo vertiginoso delle cose l’ho percepito come un esordio letterario non come un romanzo maturo di un grande autore. Se non conoscessi Carofiglio avrei pensato che fosse il suo primo libro, un libro in cui si intravede la stoffa di un bravo scrittore con uno stile già maturo e consapevole ma con qualcosa che ancora manca, che sfugge al lettore, con un ritmo a tratti troppo lento. In questo nuovo romanzo non ha perso la capacità di incantare con le parole però il libro a mio avviso racconta una storia slegata, con una trama più debole e d’impatto rispetto ai suoi precedenti romanzi.

  • Come mai hai deciso di acquistare Il bordo vertiginoso delle cose?

CHIARA: L’ho acquistato per semplice curiosità e perché un’amica mi aveva detto di averlo trovato particolarmente bello. E poi il colore della copertina mi ha attirata a lui.

ELEONORA: Volevo acquistarlo perché sono una grande fan di Carofiglio ed ero curiosa di leggerlo. In più sono stata attirata dal titolo ma anche dal vociferare della critica. Non l’ho comprato e mi ha anticipato una cara amica, che condivide con me la passione per questo autore. Ne ha comprato due copie, una per me e una per lei.

  • Quale personaggio ti ha colpito di più?

CHIARA: Il personaggio che mi ha colpito di più credo proprio sia quello di Stefania, per il suo percorso di vita e per la sua scelta di rinnovamento, ma anche per la sua sofferenza davanti alla malattia.

ELEONORA: Celeste, la professoressa di filosofia di cui Enrico si innamora, l’ho trovata una figura poco delineata. Di lei si conosce poco, se non le sue lezioni di filosofia che ho trovato esagerate e pesanti. Il fratello del protagonista non è quasi un personaggio, entra nella storia senza poi tornare. L’amica del protagonista mi sembra una figura forzata e stereotipata. Mi è piaciuto invece Enrico. Anche se a tratti è lagnoso credo che abbia fatto capire benissimo al lettore i suoi stati d’animo, la sua voglia di riscattarsi e mettersi in discussione, il suo coraggio a dipingere i suoi fallimenti e la sua voglia di ritrovare il passato. Enrico è vero nella sua finzione, nei suoi inganni e nelle sue bugie, è vero nei suoi difetti e nelle sue angosce. L’ho trovato molto reale.

  • Ci sono tanti elementi importanti, in questo romanzo. Su cosa ti sei ritrovata a riflettere in particolare?

CHIARA: Le pagine di questo libro mi  hanno fatto riflettere sull’ineluttabilità dello scorrere degli anni, indubbiamente. In particolare ho trovato delle similitudini tra l’adolescenza di Enrico e la mia, tra il mio sentirmi lontana dalla mia famiglia e la stessa sensazione che Enrico prova quando si rintana nella sua camera e i genitori non riescono a trovare una porta di accesso alla vita del loro figlio. Ora, alla mia età, vivo per certi aspetti quella sensazione di estraneità alla vita di mio figlio e non è sempre facile da gestire come situazione, nonostante io abbia un meraviglioso rapporto con lui.

ELEONORA: Ho riflettuto molto sul decorso del tempo. Capita di ritrovarsi a 30/40/50 anni e ripensare a quello che eravamo nel passato, alla nostra adolescenza, agli errori e alle sconfitte ma soprattutto a quello che siamo diventati oggi in funzione di quello che abbiamo costruito piano piano, con gli anni. Il romanzo va a segno quando descrive i rimpianti delle persone già grandi che si guardano indietro con malinconia e a volte poco rispetto del loro passato.

  • Che cosa hai pensato quando hai letto i capitoli scritti in seconda persona? Come hai interpretato questa scelta dell’autore?

CHIARA: Come scrissi nella mia recensione al libro, quei capitoli scritti in seconda persona, per renderci partecipi del presente attuale di Enrico,  danno l’idea di una persona che voglia guardarsi allo specchio per vedersi realmente mentre si muove, e vive. Quasi a voler prendere le distanze da ciò che è davvero diventato il protagonista, dopo l’essere stato ragazzo. E così facendo, cerca di trovare la conferma che l’immagine riflessa in quello specchio sia proprio quella del suo essere diventato uomo.

ELEONORA: Ho apprezzato molto la seconda persona, l’ho trovata una finezza letteraria che pochi sanno costruire. Credo che la bellezza di questo libro sia proprio l’alternanza di capitoli con un Enrico di oggi e un Enrico di ieri che parla di sé guardandosi dal di fuori, ad enfatizzare la ricerca del proprio io, lo scrutarsi come se fosse un’altra persona. È un gioco da maestri.

  • Qual è secondo te il punto di forza di questo romanzo?

CHIARA: Secondo me il punto di forza del romanzo è aver saputo sfiorare vari argomenti esistenziali, quali l’adolescenza, la malattia, il rapporto tra fratelli, il matrimonio, dando possibili spunti di riflessione ma senza approfondirne le tematiche, lasciando in questo modo spazio alla libera interpretazione di ognuno, a seconda del proprio livello di interiorità. È un libro scorrevole e che si può leggere con facilità, ma non lo reputo per questo un libro banale.

ELEONORA: Il punto di forza di questo romanzo è la capacità di esprimere i sentimenti celati della persona che vive guardandosi indietro. Non è facile raccontare al lettore l’insoddisfazione che si prova verso se stessi senza cadere nel lamento e nel ridicolo, i dubbi su come poteva essere la propria vita intraprendendo strade diverse e facendo scelte diverse.

  •  Descrivi Il bordo vertiginoso delle cose in 5 parole.

CHIARA: In cinque parole, scorrevole,  positivo, curioso (nel passaggio dalla prima alla seconda persona narrativa), evocativo, perchè istintivamente fa pensare alla propria adolescenza vissuta, ispiratore, perchè ti fa venire voglia di rileggere filosofia.

ELEONORA: Scorrevole, profondo, introspettivo, riflessivo, poco movimentato (nella trama, il che è anche normale vista la storia che racconta).

 

Grazie a Valentina, Chiara ed Eleonora per aver fatto conoscere Il bordo vertiginoso delle cose attraverso il loro personale punto di vista.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA




VN:F [1.9.22_1171]
Rating: 5.0/5 (4 votes cast)

Intervista doppia su Il bordo vertiginoso delle cose, 5.0 out of 5 based on 4 ratings

Autore

Numero di articoli : 16

Lascia un commento

Copyright © 2017 Leggeremania - Tutti i diritti riservati. P.I. 01889710891

Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi

Torna su