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Le ragazze di Kabul di Roberta Gately

Le ragazze di Kabul di Roberta Gately: la storia di due giovani donne legate dalla stessa determinazione e lo stesso coraggio, nella terra dell’Afghanistan sconvolta dalla guerra.

Le-ragazze-di-Kabul-Roberta-Gately-copertina-libroIn una drammatica realtà di continue esplosioni, di morti assurde, di mine sparse ovunque, emerge la straordinaria bellezza e il forte senso di indipendenza di un popolo.

Nel 2002 Roberta Gately ha prestato servizio come infermiera presso un’organizzazione umanitaria in Afghanistan, nel villaggio di Bamiyan. La stesura del suo libro Le ragazze di Kabul, pubblicato in Italia nel 2011 dalla Newton Compton Editori, è stata ispirata dai vari racconti inerenti una donna afghana, considerata una vera condottiera coraggiosa, ribelle nei confronti dei talebani. La storia del libro è infatti ambientata nel villaggio di Bamiyan, dove avviene l’incontro tra le due protagoniste femminili Elsa e Parween.

Elsa è americana. Sin da ragazzina emergono la sua determinazione, la sua sensibilità e il desiderio di aiutare le persone in difficoltà. Grazie alla sua grande tenacia diventa infermiera e parte per l’Afghanistan. Parween è una giovane donna afghana e, sin da piccola, mostra il suo carattere ribelle e la forza di opporsi alle ingiustizie. L’uccisione del marito, da parte dei talebani, scatena in lei un senso di vendetta e odio. È il ritrovamento di un rossetto, avvenuto in modo tragico, ad unire le strade di Elsa e Parween. Sì, proprio un rossetto, una passione per entrambe. Il rossetto vuole essere un simbolo non solo di femminilità, ma di amore per se stessi e il voler urlare allo stesso tempo l’amore per la libertà, un’intensa voglia di vivere, di pensare, di scrivere, di essere ciò che si è.

Le ragazze di Kabul è un libro coinvolgente, dallo stile scorrevole e, soprattutto, emoziona. Avendo l’autrice vissuto in prima persona a Bamiyan, nell’esposizione della storia narrata si coglie in maniera tangibile la realtà afghana, non solo nella descrizione del luogo in cui si svolgono gli eventi “… Bamiyan, sembrava la perfetta riproduzione di una città appartenente ad un’altra epoca ormai dimenticata (…) era un luogo che evocava scenari biblici”, ma anche in quelle degli usi e costumi, come l’odore aspro e intenso dei cibi esotici o la pesantezza del burqa, nelle tradizioni, come il rito del matrimonio o quello del funerale. Si percepisce l’enorme difficoltà del popolo afghano che, seppur costretto a vivere in grosse condizioni di miseria, rivela una grande generosità. E poi ancora, l’orrore dei talebani che causano non solo morte fisica, ma annullano l’io di questa gente (e non solo), la cultura, le opere (le grandi statue dei Budda citate nel romanzo), ma finiscono per cancellare la storia. Già, proprio la storia, maestra di vita.

Nel libro viene poi sottolineata la fondamentale presenza degli aiuti umanitari, il preziosissimo lavoro svolto, come quello dei soldati americani definiti dagli afghani, “angeli caduti dal cielo”.

Le ragazze di Kabul è anche una storia di amore e di amicizia avvincente. Il drammatico contenuto del romanzo viene infatti alleggerito dalla relazione tra Elsa e il soldato Mike, una storia d’amore che non toglie valore al lavoro svolto dall’autrice, ma ha la funzione di evidenziare come possa nascere un bel fiore sotto le macerie. Parallelamente si sviluppa l’amicizia speciale tra Elsa e Parween, caratterizzata da sentimenti di solidarietà, confidenze e leale disponibilità. Esse sono donne che esprimono tenacia nel loro desiderio di non arrendersi e rassegnarsi, donne animate da un grande coraggio, da una straordinaria capacità di forza interiore che spinge a reagire, a lottare per la vita e per la libertà. Già, proprio la vita e la libertà, ci si chiede a questo punto, non sono considerati diritti inalienabili degli esseri umani? E perché per molti popoli sono ancora da conquistare, anche a costo della propria vita?

Buona lettura allora con questi e altri interrogativi a cui Le ragazze di Kabul vi indurrà, con l’invito a lasciarvi travolgere da questo messaggio di grande umanità, speranza e amore prepotente per la libertà.

VOTO: 8

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Roberta Gately
TITOLO: Le ragazze di Kabul 
EDITORE: Newton Compton Editori
PAGINE: 331
EURO: 5,90
ISBN: 978-88-541-3741-7

NOTA SULL’AUTRICE:

roberta-gatelyRoberta Gately: Infermiera, operatrice umanitaria e scrittrice, ha preso parte a diversi progetti nel terzo mondo, dall’Africa all’Afghanistan. Ha scritto per il “Journal of Emergency Nurcing” e per “BBC World Online”. È impegnata nella promozione di iniziative a favore dei profughi e degli emarginati. La Newton Compton ha pubblicato i suoi libri Le ragazze di Kabul e La Pakistana.

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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Autore

Ex impiegata, è attualmente mamma a tempo pieno e, appena può, si dedica alla sua grande passione: la lettura. Adora i classici che hanno sempre qualcosa da insegnare, uno dei suoi preferiti è MollFlanders di Daniel Defoe. Fra i contemporanei predilige gli autori dal genere intimista e approfondisce tematiche sociali leggendo saggi di psicologia.

Numero di articoli : 15

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