“Mi chiamo Giulietta, e domani mattina morirò.
Ho passato buona parte della mia vita inseguendo l’amore: ho cominciato a vivere davvero solo quando ho smesso di farlo. Non credete a tutto quello che vi dicono: spesso ciò che conta di più ha un nome che non conoscete ancora.”

Voglio farvi conoscere Giulietta con una frase presente nella quarta di copertina di questo romanzo, prima creatura di Elena Torresani. Sono parole amare e liberatorie, emozionanti e tristi insieme. A parlare è proprio lei, Giulietta, una ragazza che racconta in prima persona la storia della sua vita partendo da quando è nata. Giulietta coinvolge il lettore in un passato che la rende una ragazza insoddisfatta e a tratti infelice. Il suo dolore è ciò che lascia di più bello al lettore, che si trova coinvolto in una commovente sensibilità fatta di parole difficili, dette a denti stretti, bagaglio personale di un passato e di un presente sfortunato.

La storia di Giulietta…

Giulietta è un’adolescente come tante che vive un rapporto complicato con i suoi genitori, si sente a volte incompresa, a volte diversa dalle sue coetanee proprio per il suo stile di vita fuori dagli schemi della società di provincia in cui cresce. Vivere i rapporti in maniera complicata le creerà un implacabile senso di insoddisfazione, difficile da mandare via anche quando sarà adulta.  con il tempo.

I suoi amori sono raccontati con sincerità, le sue marachelle giovanili con spensieratezza e consapevole maturità. In lei, ma anche nel lettore che si appassiona a Giulietta prega senza nome, si fa largo una sete di conoscenza insaziabile, di quelle che possono essere soddisfatte soltanto se alla curiosità ci si arrende. Soddisfa i suoi desideri ma questo non le basta, resta una ragazza alla continua ricerca di equilibrio e serenità, che rincorre la stabilità in modo sbagliato, accumulando delusioni amorose e percorsi sentimentali altalenanti.

Le sue insicurezze scompaiono dopo che le viene diagnosticato un tumore al cervello incurabile, che cambia completamente i suoi pensieri sul futuro. Giulietta è costretta a dare un nuovo valore alla vita. Dovrà lottare contro la decisione più importante, fare una scelta che nessuno meglio di lei può fare. Solo a lei spetterà la decisione: affrontare la malattia curandosi e vivere gli ultimi giorni che le restano in un letto d’ospedale oppure continuare a vivere nel pieno della sua libertà.

Un romanzo coinvolgente dalla scrittura scorrevole e leggera pur raccontando argomenti delicati. Consigliato a chi ama le storie che lasciano un segno.

SCHEDA LIBRO:

TITOLO: Giulietta prega senza nome
AUTORE: Elena Torresani
CASA EDITRICE: Voltalacarta Editrici
PAGINE: 200
ISBN:978-88-97612-03-2

 

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3 Commenti

  • Dori Pubblicato 13 luglio 2012 10:12

    Una lettura particolare, che dovremmo prendere in mano quando ci sentiamo soffocati da mille, inutili problemi. Bellissima la citazione, coglie nel segno.

    • Redazione
      Redazione Pubblicato 20 luglio 2012 20:57

      Esatto Dori, è proprio questo il senso del romanzo. Tutti noi dovremmo chiederci quali sono i veri problemi della vita, senza farsi sopraffare da inutili angosce per qualcosa a cui si può comunque trovare una soluzione!
      Grazie per essere passata di qua..:)

  • Matteo Pubblicato 19 ottobre 2012 17:13

    Io non l’ho (ancora) letto ma in base a ciò che leggo nella tua recensione non posso che essere d’accordo sui vostri commenti.ciao

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