Il libanese Abdul Aziz è il capitano di una nave cargo obbligata a restare nel porto di Marsiglia per chissà quanto tempo. È un comandante malinconico e ombroso che sa leggere le costellazioni. Ama il mare più di ogni altra cosa, lo ama anche più di sua moglie Cepheé. La sua vita da marinaio lo tiene lontano da chi ama ma Abdul sa che non potrebbe vivere in maniera diversa.

Il greco Diamantis, secondo di bordo dell’Aldébaran, è un poeta mancato, di quelli che sanno trovare le parole giuste nei momenti di sconforto, che aiutano gli amici a risolvere quei problemi in cui da solo non puoi proprio farcela. Diamantis ha un passato da cui non riesce a liberarsi, che lo tormenta anche nelle notti più serene, ricco di segreti vogliosi di una risposta. Ha bisogno di fare i conti con la sua vecchia vita per tornare poi a galla e non continuare ad annegare.

Il turco Nedim è un contadino che si improvvisa marinaio per soldi. La sua vita in Turchia lo ha reso cinico e spietato, ma a tratti ingenuo e un po’ bambino. Nedim ha sete di vivere, di tornare a casa con il portafogli pieno per sposare la ragazza più bella del paese, per gridare a tutti che non è un buono a nulla, che il mare gli ha dato un’altra possibilità, una posizione che rappresenta un punto di partenza.

Abdul, Diamantis e Nedim: tre marinai perduti legati da un unico destino. Tre uomini persi nei loro grandi amori, nelle loro vite irrimediabilmente tragiche.
Tre marinai legati all’amore per Cepheé,Melina, Aysel, Mariette, Amina, Gaby, Lalla.
Donne che non è possibile dimenticare.
Donne da ritrovare e a cui chiedere scusa.
Donne che, in pochi attimi, da sconosciute possono diventare la tua unica ragione di vita. Il desiderio di cambiare davvero.

Marinai perduti è Marsiglia con la sua ricchezza di storie, il Mediterraneo con le sue leggende, il mare con i destini dei personaggi che da sempre lo abitano. È la ricerca disperata di dare un senso al passato per ricominciare in un nuovo futuro, diverso e forse migliore. È l’imminente salvezza di un uomo e allo stesso tempo la sua sconfitta più grande.

È un romanzo ricco di amore puro e sincero, indimenticabile.
È dolore da cui ci si può liberare solo con violenza.
È attesa e speranza.

Marinai perduti è un libro in cui echeggia il dolore umano, che descrive i personaggi e gli ambienti in cui vivono con profonda realtà, senza lieto fine.
E come dice Jean Claude Izzo:

Essere stati è una condizione per essere.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Jean Claude Izzo
TITOLO: Marinai perduti
EDITORE: e/o
PP: 275
EURO: 8,50
ISBN: 9788876415982

 

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