Ritratto di ragazza: amori, misteri, intrighi nel cuore delle campagne inglesi. Cosa è accaduto nell’estate del 1967? E perché, vent’anni dopo, la vita continua a chiedere il conto ai protagonisti?

Ritratto di ragazza di Sally BeaumanQuando compro un libro, generalmente, la prima copertina è l’ultima cosa che noto, ma Ritratto di ragazza (titolo originale The landscape of Love), di Sally Beauman, è stata una vera eccezione.

Quell’immagine di una bambina in tenta ad annusare un fiore inserita nello sfondo di un paesaggio naturalistico mi ha colpita fin da subito.
Il libro è stato pubblicato nel 2005, ma la traduzione italiana è del 2006 e narra la storia della famiglia Mortland che vive nella fatiscente abbazia di Wyken a Wykenfield, Suffolk, nel cuore dell’Inghilterra. Io, che ho un debole per le storie di famiglia sulla scia de Il Gattopardo e La casa degli spiriti, mi sono subito immersa tra le pagine di questo libro la cui narrazione inizia nell’estate del 1967.

La storia è suddivisa in nove parti, ciascuna delle quali ha il nome di una carta da gioco (  inizia con il Cinque di Coppe e termina con la Regina di Coppe) e fin da subito iniziamo a conoscere Masie, una ragazza tredicenne, affetta da autismo, il cui passatempo è quello di classificare in liste tutto ciò che vede e che soffre di solitudine perché nessuno vuole ascoltare le storie che vuole raccontare.  Successivamente conosciamo anche il resto della famiglia: il nonno, la madre Stella e le sorelle Julia e Finn.

La loro esistenza scorre più o meno regolarmente tra un giorno piovoso e l’altro fino a quando non giungono a Wykenfield tre giovani: Lucas, un pittore che si decide a ritrarre le sorelle Mortland (e con tale scusa rimarrà per molto tempo presso di loro), Dan che è fidanzato con Finn e Nick, un giovane medico. A questi si aggiungono Bella Nunn, la nonna di Dan, una donna di origini gitane, esperta di esoterismo capace di leggere la sfera di cristallo che apparteneva alla madre, Mama Ocean, una vecchia fattucchiera che ricorda tanto la figura delle governanti tanto presenti nella letteratura ispanoamericana.

Lucas decide di iniziare a ritrarre singolarmente ognuna delle tre ragazze in modo da passare molto tempo con loro. Contenta di aver trovato un ascoltatore, Masie lo intrattiene con vecchie storie di famiglia narratele dalle oscure presenza che popolano l’abbazia fino a che lo avverte di essere a conoscenza di cosa ha riservato per lui il destino, ma poiché perde le staffe dopo tante storie Masie, che è capace di portare rancore, non gli svelerà mai cosa ha visto nella sfera di cristallo. I racconti della ragazza però, oltre a fornire un ritratto più o meno fedele degli altri personaggi, ci offrono un’immagine mitica e quasi magica dell’Inghilterra: boschi misteriosi, passaggi segreti, corridoi bui e infestati dalle suore che abitavano in abbazia e che solo Masie riesce a vedere e ascoltare.

Seguono numerosi intrecci amorosi e misteriosi che non voglio svelarvi perché, al di là della trama piuttosto contorta in alcuni punti, è una storia che riesce davvero a tenervi incollati alle pagine.

Con un balzo temporale veniamo catapultati nel 1990, a Londra. Scopriamo che il quadro delle sorelle Mortland è stato esposto in un museo e che Lucas è diventato un pittore famoso, Julia ha avuto una figlia, Dan continua a fare parte delle loro vite e Finn ha passato dei momenti drammatici, ma le loro voci (non più quella di Masie) ripercorrono una serie di avvenimenti che hanno portato a un tragico evento (che verrà svelato solo alla fine) avvenuto nell’estate del ’67 e che ha sconvolto le loro intere vite lasciando, in ognuna di esse, qualcosa di irrisolto.

E Masie?

Lascio a voi il piacere di scoprire cosa le è accaduto, la narrazione lascia con il fiato sospeso, la fine non è per niente banale né scontata (ve l’assicuro).

E’ uno di quei libri che ti lasciano il segno, uno di quelli che ti insegnano qualcosa e ti fanno anche crescere un po’. Avevo 19 anni quando l’ho letto e ricordo ancora la sensazione provata dopo aver girato l’ultima pagina, quella stessa sensazione che si prova quando, dopo aver vissuto un bel momento si ha subito la consapevolezza che questo sia terminato e che non tornerà più, ma nonostante ciò rimaniamo con il sorriso e gli occhi lucidi.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Sally Beauman
TITOLO: Ritratto di ragazza
EDITORE: Sperling & Kupfer – Super bestseller
PAGINE: 402
ISBN: 9788860611093

©RIPRODUZIONE RISERVATA

Shares

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi * sono obbligatori

Shares