Oscar Wilde con Il ritratto di Dorian Gray firma uno dei capolavori più belli nel panorama della letteratura inglese.

il ritratto di Dorian Gray-Oscar WildeUn affascinante Oscar Wilde vi accompagnerà lungo un viaggio tra il lusso, lo squallore e il baratro. Dalle sale da tè alle fumerie di oppio, dalle prodigiose feste di palazzo ai bordelli, nell’eterno oblio di sé stessi.
Piacere, peccato, pentimento, follia.
Tra risplendenti citisi, tavolini cinesi, gioielli, arazzi, tappeti, tra vicoli bui e ciottoli di periferia, si alternano le sventure del giovane Dorian Gray,  arrivato in città così curioso, bello e timoroso di Dio.

I biondi riccioli di Dorian Gray, i grandi occhi azzurri, le labbra purpuree incantano il pittore amico Basil mentre li ritrae sulla tela: da qui nasce la rivelazione della sua rara bellezza; da qui la persuasione di un cinico e intrigante Lord Harry nell’ossessione della bellezza riflessa dal suo ritratto e del suo potere eterno.
Rapito dall’estasi dei sensi, dedito alle più sfrenate passioni in balia dell’avidità del piacere, Dorian Gray ignora i consigli del caro amico pittore Basil e sceglie di offrire anima e corpo alle filosofie edonistiche di Lord Harry.

Che piatto prelibato il gusto del proibito! Con tutta probabilità bisogna essere dannatamente prudenti nel desiderare. Atrocità,  infamie, crudeltà, viltà, lussuria, inganno, specchio di un’anima macchiata, infamata dai vizi, dalla corruzione.
Quale prezzo per un’eterna giovinezza, per un’eterna bellezza?
Sconforto, desolazione, pentimento, pianto.
L’anima immortalata in un ritratto, un ritratto immortalato nell’anima.

Quanto dolore provoca guardarsi dentro a viso scoperto? Quanta sofferenza provoca riflettersi dentro? Non si può sfuggire da ciò che si è veramente, neppure indossando la maschera della bellezza di un viso innocente, del candore, della purezza esteriore.
La bellezza e l’eterna giovinezza non potranno mai nascondere il vero volto dell’anima.

Il ritratto di Dorian Gray nel 2009 entra nella sale cinematografiche sotto la regia di Oliver Parker. Un cast eccellente e un interprete altrettanto eccellente, Ben Barnes, mettono in scena le righe di Oscar Wilde facendo rivivere i tormenti, le passioni, la follia di Dorian Gray.

Sebbene alcune scene non rispondano esattamente alle linee del romanzo (nel film Silvy Vane rimane incinta di Dorian Gray, il fratello di quest’ultima non è ucciso dal colpo partito a caso dal guardiacaccia di Dorian come invece accade nel romanzo, e perfino i tratti fisici del protagonista non rispondono a quelli descritti nel romanzo), le riprese mostrano la centralità dell’opera di Wilde nel descrivere il disgregarsi della società londinese tra il modernismo e il dandismo da un lato e l’accrescersi della povertà alla fine del XIX secolo dall’altro.

SCHEDA LIBRO

AUTORE: Oscar Wilde
TITOLO: Il ritratto di Dorian Gray
EDITORE: Mondadori
PAGINE: 270
ISBN: 9788804236061

formato PDF: Il ritratto di Dorian Gray

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