Primavera araba, dalle rivolte a un patto nazionale è una raccolta di saggi di diversi autori curata da Vittorio Ianari, esperto di rapporti tra mondo arabo e Occidente e della presenza cristiana nel contesto mediorientale.

“la rivolta araba è stata un fenomeno imprevisto, che ha sconfessato le analisi e gli schemi interpretativi che a flusso continuo  venivano proposti da osservatori ed esperti per cercare di leggere gli sviluppi di un’area tra le più calde del pianeta”.

primavera-araba-rivolte-patto-nazionale-Vittorio-Ianari-copertinaGli autori degli scritti raccolti nel libro, giornalisti, attivisti politici ed esponenti religiosi provenienti da Egitto, Libia, Siria, Libano e Tunisia, analizzano le situazioni createsi nei loro paesi a seguito delle sollevazioni tragicamente inaugurate il 17 dicembre 2010 dal suicidio del giovane tunisino Mohammed Bouazizi, datosi fuoco nella cittadina di Sidi Bouzid perché privato del lavoro e della sua dignità.

Come spiega Ianari nella prefazione, la rivolta araba ha costretto il mondo occidentale a rivedere e correggere molti dei preconcetti che ne pregiudicavano la visione. Primo fra tutti, quello riguardante la sfera religiosa: chi si aspettava che in paesi a netta maggioranza islamica, cristiani e musulmani potessero scendere in piazza fianco a fianco per rivendicare lo stesso diritto alla libertà e alla democrazia? E uno degli intenti principali della raccolta curata da Ianari è proprio quello di sottolineare come la convivenza pacifica fra religioni diverse sia una delle condizioni principali per portare a termine lo straordinario processo di evoluzione iniziato con le rivolte.

Non bisogna dimenticare che le rivolte arabe rappresentano un’occasione importante anche per noi occidentali, per modificare in maniera radicale il rapporto fra Occidente e Medio Oriente, rapporto viziato, soprattutto a partire da inizio secolo a seguito degli attentati del settembre 2001, da diffidenza e antagonismo. Quasi come se Occidente e mondo arabo fossero destinati a scontrarsi per ragioni “genetiche”. Invece, come spiega Andrea Riccardi nel suo saggio “Una grande sorpresa della storia”,

questa visione dello scontro di civiltà e di religione non è congeniale per il Mediterraneo. Infatti, il Mediterraneo è il mare dove Occidente e mondo arabo, islam e cristianesimo, vivono insieme.

Certo la strada è lunga e il percorso non è facile: la scommessa, come sottolineano tutti gli autori degli interventi contenuti in Primavera araba, è del tutto aperta e occorrerà lasciar passare del tempo per vedere se i movimenti islamici saliti al governo in Tunisia, Libia ed Egitto dopo le rivolte saranno in grado di accettare le regole del confronto democratico e soddisfare le esigenze dei loro popoli in modo adeguato. La situazione è in continuo divenire, basta guardare a quello che sta succedendo in Egitto proprio in queste ore cruciali.

Primavera araba di Vittorio Ianari è una raccolta di testi molto interessante e ben strutturata, pensata soprattutto per un lettore che abbia già un bagaglio di conoscenze nella materia trattata ma fruibile anche per chi intende avvicinarsi per la prima volta agli argomenti in questione.

Sfogliando le pagine di Primavera araba difficilmente non verrà voglia di proseguire nel viaggio di conoscenza intrapreso. Dopo tutto, quello che accade appena al di là dei confini del nostro Paese riguarda tutti e questa agile antologia di strettissima attualità ce lo ricorda e ce ne fa prendere coscienza spingendoci ad ampliare i nostri orizzonti.

SCHEDA LIBRO

AUTORE: Vittorio Ianari
TITOLO: Primavera araba, dalle rivolte a un patto nazionale
EDITORE: Edizioni Paoline
PAGINE: 160
ISBN: 978883154317

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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