La-ragazza-delle-arance-Jostein-Gaarder-copertina-libroLa ragazza delle arance è un libro scritto dal norvegese Jostein Gaarder nel 2003 e pubblicato in Italia nel 2004. Un libro che colpisce per la grande intensità e induce a riflettere sui grandi temi della vita, della morte e dell’amore.

Georg, il protagonista quindicenne, un giorno viene in possesso di una lunga lettera trovata in un vecchio passeggino rosso che il padre, scomparso circa 11 anni prima, aveva raccomandato di non gettare mai via. Questa lettera, indirizzata prima che il padre morisse proprio al Georg del futuro, è la storia dell’incontro di quest’uomo con la ragazza delle arance, un incontro fortuito su un tram. La ragazza portava con sè un sacchetto di carta pieno di arance tutte diverse che finiscono poi per cadere per terra per colpa sua. Da quel momento l’uomo, Jan Olev, non farà altro che pensare a lei, cercandola ovunque per riparare all’errore e tentando di immaginare perchè la donna avesse tutte quelle arance, senza dimenticare mai il suo sorriso.

…e quel sorriso, Georg, avrebbe potuto sciogliere il mondo intero, perché se il mondo l’avesse visto avrebbe avuto la forza di fermare tutte le guerre e tutte le inimicizie del pianeta, o almeno di interrompere per lungo tempo l’uso delle armi.

Più in là riuscirà finalmente ad incontrarla di nuovo in un bar e poi fuori dalla chiesa per la funzione di Natale, dichiarandole il suo amore. Ma lei gli dirà che sei aspetterà sei mesi senza vederla e senza cadere nella trappola della nostalgia, allora potrà stare con lei negli altri mesi a venire. Jan Olev infrangerà questa regola e si recherà fino a Siviglia per cercare la ragazza. Lì passeranno due giorni insieme ma la vista di una colomba bianca morta rappresenta un cattivo presagio, quasi come se il mondo volesse dirgli: tu non hai rispettato le regole, pagherai caro quest’errore.

Il libro consiste in un duetto di Jan Olev e del figlio Georg. Quest’ultimo trova la lettera e decide di inframmezzarla con delle riflessioni sue e delle risposte alle domande che il padre gli pone, prima fra tutte questa: avendo la possibilità di scegliere se venire al mondo con l’inesorabile destino di lasciare tutto o se rifiutare di partecipare a questo gioco perchè non si accettano le sue regole, cosa farebbe? E questa domanda la fa dopo aver narrato la sua storia d’amore.

Georg ci riflette bene e infine dà la sua risposta che segnerà quasi un passaggio alla maturità. Il suo rapporto con la famiglia (la madre si è risposata, anni dopo la morte del padre, con un uomo dando alla luce una bambina) cambierà e tutto gli sembrerà più chiaro.

È  una bellissima riflessione sul senso dell’esistenza, sul motivo per cui veniamo al mondo se alla fine perdiamo tutto quello che siamo riusciti a conquistare. La storia è commovente, un uomo consapevole della sua fine imminente (riesce a finire la lettera il giorno prima di essere ricoverato in ospedale) comunica con un figlio ipoteticamente già grande che lui però tiene in braccio piccolo mentre scrive. Un figlio a cui cerca di trasmettere la sua serenità e che induce a riflettere sui misteri della vita ponendogli domande a cui lui si sentirà in dovere di rispondere. Un figlio che tramite la lettera riuscirà a conoscere bene un padre che gli è stato strappato via troppo presto, quando lui aveva solo 4 anni.

Ma chi è la ragazza delle arance? E cosa fa con tutti quegli agrumi? A queste e altre domande sarà possibile rispondere andando avanti nella lettura di un libro che è veramente speciale e che insegna a tenere caro ciò che si ha, tenendo sempre viva la speranza.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Jostein Gaarder
TITOLO: La ragazza delle arance
EDITORE: Longanesi
PAGINE: 196
ISBN: 9788850214570

 

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2 Commenti

  • Francesca Pubblicato 22 agosto 2013 12:17

    Bellissimo libro, l’ho letto qualche anno, ero attratta dallo scrittore, avendo letto già In uno specchio, in un enigma, quindi appena vidi questo nuovo libro, lo presi al volo, devo dire che mi è ha veramente appassionato, una storia, che dal mio punto di vista, ti fa sognare, il padre che racconta al figlio come lui e sua moglie si sono conosciuti 🙂

  • Valentina Pubblicato 29 agosto 2013 19:35

    Io ho letto solo questo, ma cercherò altri suoi lavori e ne parlerò qui. E’ una promessa!

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