Doppio sogno-SchnitzlerNel Novecento Sigmund Freud scriveva nel suo libro L’interpretazione dei sogni: «I sogni sono la via regale verso l’inconscio».

Il sogno rappresenta l’appagamento allucinatorio di un desiderio.

Tale concetto venne incorniciato ed espresso da Arthur Schnitzler, medico e cultore della psicanalisi in Doppio sogno. La novella è incentrata sulla vita di una giovane coppia, l’affermato medico Fridolin e la moglie Albertine.

L’equilibrio, la routine e la tranquillità di marito e moglie vengono infranti dalle rivelazioni di lei dopo l’invito a una festa in maschera per il carnevale. Albertine confessa i sogni proibiti al marito: il desiderio di essere posseduta dall’ufficiale, amico di entrambi, e da più uomini davanti agli occhi di lui sconvolge a tal punto il giovane medico che più volte cercherà appagamento nella vendetta.
Ma non solo. Egli cercherà conforto e consolazione anche nell’adulterio a cui però non sarà capace di cedere, più volte tormentato nella mente dalle scene della moglie posseduta dall’ufficiale. L’incontro poi con un vecchio compagno del college si rivelerà fatale spingendo ancor di più Fridolin nel fascino del proibito. L’amico pianista, infatti, rivelerà al medico la parola d’ordine per l’ingresso alla villa in cui suona di notte, dove ogni più pervasivo desiderio prende forma sotto il volto di una maschera.
E mascherato vi si addenta, sospinto da spirito di curiosità e brama.

Le scene di sesso nella villa vengono immortalate dagli spettatori nell’arrangiamento e nella regia di un geniale Stanley Kubrick in Eyes Wide Shut, ultimo suo film prima della scomparsa nel 1999, con interpreti Tom Cruise nei panni di Fridolin e Nicole Kidman che interpreta la moglie Albertine.  Kubrick riprende le sottili linee psicologiche dell’autore in Doppio sogno, con alcune divergenze nelle riprese all’interno della villa. Nel film, infatti, le scene di sesso che nel libro vengono solo lasciate intuire, sia al lettore sia allo stesso Fridolin, sono piuttosto spinte. Corpi nudi si abbandonano a rapporti sessuali etero e omosessuali fino ad arrivare a delle vere orge. Al contrario, nella descrizione della novella la scena alla quale assiste Fridolin è piuttosto forte: sacro e profano, profano e sacro. La cerimonia, che vede partecipi monaci in saio e suore accompagnati dal suono rimbombante di un harmonium, viene susseguita dal travestirsi dei primi in cavalieri colorati e dal denudarsi delle seconde destinate a unirsi con loro, il tutto accompagnato dalle note dell’amico pianista bendato al centro della sala.

La novella si colora di noir con una serie di omicidi e minacce in cui sarà coinvolto Fridolin con l’accusa di essere entrato nella villa senza un invito ufficiale. Al medico viene imperata la parola per partecipare all’evento, e la non consapevolezza tradisce Fridolin che, una volta scoperto, viene prima minacciato e poi salvato dal sacrificio di una partecipante.

Doppio sogno rappresenta la sottile linea di confine tra desiderio conscio e inconscio, tra la morale e il continuo fremere in noi di pulsioni istintive; rappresenta la realtà celata dall’inganno di Fridolin incline più volte al tradimento, contrapposta a quella dei sogni rivelati dalla moglie. Perché

la realtà di una notte, anzi, persino quella di un’intera vita umana non rappresenta la sua più intima verità. E nessun sogno – aggiunse lui con lieve sospiro – è soltanto un sogno.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Arthur Schnitzler
TITOLO: Doppio sogno
EDITORE: Adelphi
PAGINE: 131
ISBN: 9788845913792

©RIPRODUZIONE RISERVATA




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3 Commenti

  • Sognipedia Pubblicato 3 settembre 2013 12:29

    E’ vero, si può dire che “I sogni sono la via regale verso l’inconscio”, ma non sempre derivano da un desiderio. Molto spesso, infatti, le visioni oniriche rivelano tutto ciò’ che inconsciamente tentiamo di nascondere, certo, anche i desideri più voluttuosi, ma non sono gli unici a presentarsi durante la fase REM del nostro sonno.

    Buona lettura,

    Sognipedia

  • Sogni Pubblicato 20 gennaio 2017 11:15

    Articolo molto interessante.

    Grazie.

  • Marisa Sogni Pubblicato 21 settembre 2017 17:22

    Non posso che consigliare questa lettura. Il testo di Freud è sicuramente propedeutico a quello di Schnitzler

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