Una certa idea di mondo di Alessandro Baricco, un libro che parla di altri libri: una raccolta di articoli pubblicati su Repubblica sui testi che più hanno colpito l’autore.

Una-certa-idea-di-mondo-Alessandro-baricco-copertinaAlessandro Baricco aveva già scritto un saggio diviso in articoli, sul cambiamento culturale. Dopo sei anni adotta la stessa modalità con Una certa idea di mondo per una nuova considerazione sul mondo che ci circonda attraverso cinquanta romanzi che l’hanno colpito e dedicando a ciascuno di essi un articolo.

Cosa mi ha colpito di Una certa idea di mondo? Ciò che è scritto dietro al libro, non una semplice trama, ma questo:

Mi son ricordato di una cosa che ho imparato dai vecchi: falli parlare di quello che veramente conoscono e amano, e capirai cosa pensano del mondo…Io di cose che conosco davvero, e amo senza smettere mai, ne ho due o tre.
Una è i libri.

Mi è venuta un giorno questa idea: che se solo mi fossi messo lì a parlare di loro, prendendone uno per volta, solo quelli belli, senza smettere per un po’ – be’, ne sarebbe venuta fuori innanzitutto una certa idea di mondo. C’erano buone possibilità che fosse la mia.

Visto che si parlava di libri, l’ho comprato subito.  Ma quando ho visto la prima pagina, ho iniziato a pentirmi dell’acquisto.

In Una certa idea di mondo il primo libro recensito da Baricco è Open. La mia storia di Andre Agassi.  Esordisce così:

“Be’, non l’ha scritto lui, d’accordo. L’ha scritto J.R. Moehringer; uno che nel 200 ha vinto il Pulitzer per il giornalismo: e che, obiettivamente, è di una bravura mostruosa. Non bisogna pensare però che si sia limitato a fare il ghostwriter (se fa il giornalista è chiaro che non è esclusivamente un ghostwriter!): gli è riuscito di dare ad Agassi una voce…

Naturalmente la voce data ad Agassi viene modificata, e non poco, perché Moehringer sa come si scrive a differenza dello sportivo che sa come si gioca a tennis.

In questo libro di Baricco ho notato un tentativo di copiare Nick Hornby che ha una rubrica di recensioni di libri per la rivista statunitense The Believer, recensioni pubblicate in Italia dal settimanale Internazionale. Una raccolta di questi articoli è stata pubblicata da Guanda nel libro “Una vita da lettore”.

Per Baricco, Una certa idea di mondo raccoglie gli articoli usciti sul giornale Repubblica. Fare una recensione di cinquanta recensioni dei libri letti dall’autore negli ultimi dieci anni, è alquanto difficoltoso.  Il libro contiene titoli di libri interessanti, quindi si può avere un’idea di come si presentano basandosi sul giudizio dello scrittore.

Naturalmente la wishlist aumenta grazie ai suoi consigli.

E’ una lettura tranquilla che non ha l’ansia di arrivare alla fine per capire di cosa si parla o per trovare un probabile colpevole. Consigliato anche a chi ha poco tempo per leggere, visto che non deve lasciare un capitolo a metà.


VOTO:
 6

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Alessandro Baricco
TITOLO: Una certa idea di mondo
EDITORE: Feltrinelli
ANNO DI PUBBLICAZIONE: Aprile 2013
PAGINE: 168
EURO: 7,00
ISBN: 9788807881695
Formato Kindle: Una certa idea di mondo (Universale economica)

NOTA SULL’AUTORE:

Alessandro-BariccoAlessandro Baricco è nato nel 1958. Scrittore, saggista, critico musicale, conduttore televisivo, pianista, sceneggiatore e regista italiano è fra i più noti esponenti della narrativa italiana contemporanea. Tra i suoi romanzi ricordiamo: Oceano Mare, Seta, City, Emmanus e Mr. Gwyn.

 

 

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