In A volte ritorno John Niven ipotizza che Gesù Cristo ritorni sulla terra per diffondere il suo reale comandamento, quello di fare i bravi.

A-volte-ritorno-John-Niven-copertina-libroSi pensi a…Dio. Sì, proprio lui e lo si immagini proprio al contrario di come lo presentano di consuetudine le religioni monoteistiche. E lo si immagini incredibilmente arrabbiato per come l’essere umano ha ridotto il pianeta e per quello che fa ai propri simili. Cosa è possibile che Dio faccia per intervenire? Nel suo libro A volte ritornoJohn Niven ha ipotizzato che Dio decida di rimandare nuovamente suo figlio sulla Terra per diffondere il suo reale comandamento, riassumibile in tre semplici parole: “Fate i bravi”.
Sulla Terra viene così riconcepito da una vergine statunitense Gesù Cristo, il quale è un bel ragazzo, carismatico, abile chitarrista rock e abituale fumatore di marijuana, con uno strano vizio: aiutare il prossimo.

Gesù Cristo ben presto si circonda di musicisti senza un becco di quattrino, di barboni, tossicodipendenti ed ubriaconi, orfani e malati di AIDS. Per portare a termine la sua missione e riuscire ad aiutare i suoi amici, Gesù decide di partecipare ai provini di un talent show e li supera meravigliosamente. Anzi, di più, arriva addirittura in semifinale grazie alla sua indiscutibile bravura con la chitarra, al suo charme, ma soprattutto grazie alle sue prediche, ascoltate da milioni di telespettatori americani, che scatenano ogni volta il putiferio. Il giovane Gesù fricchettone ottiene un incredibile successo e fa tantissimi soldi senza vincere nemmeno il talent. Decide di comprare un grande territorio nel quale va a vivere con i suoi amici e dove si viene a creare una sorta di comunità in cui si coltiva la terra, si pesca nel lago, non sono ammesse armi e ognuno deve dare una mano. Tutto fila liscio fino a quando il reverendo del villaggio non decide di mettere a Gesù i bastoni tra le ruote…

A volte ritorno vuole essere indubbiamente provocatorio ed irriverente, per tale motivo è bene che anime troppo pie se ne tengano a debita distanza per non ritrovarsi poi con la sensibilità troppo bistrattata. Anche perché, come spesso si dice, il troppo storpia. E Niven forse ha un po’ storpiato proprio per aver immaginato un Dio e un Cristo troppo fatti su misura per atei e fricchettoni. Detto altrimenti, è un Dio troppo diverso per essere credibile come alternativa a quello consueto e, di conseguenza, dopo le prime risatine iniziali, tutto diventa più o meno scontato.

Nonostante questo, A volte ritorno si pone come lettura leggera sufficientemente gradevole, se non si è troppo permalosi.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: John Niven
TITOLO: A volte ritorno
EDITORE: Einaudi
PAGINE: 392
ISBN: 9788806217297

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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