L’ultimo Catone di Matilde Asensi è una storia affascinante, ricca di personaggi interessanti e vicende suggestive.

ultimo-catone-matilde-asensi-copertina-libroIl romanzo della scrittrice spagnola Matilde Asensi, L’ultimo Catone narra una storia affascinante, ricca di personaggi interessanti e vicende suggestive, che riempiono le pagine del libro di mistero, colpi di scena e numerosi riferimenti storici e culturali. La protagonista è Suor Ottavia Salina, massima autorità dell’Archivio Segreto del Vaticano per quanto riguarda la paleografia, narratore in prima persona dell’intera vicenda che si svolge durante il mandato di Papa Giovanni Paolo II.

La narrazione comincia con il ritrovamento del cadavere di un uomo etiope; sul suo corpo sono incise sette croci e sette lettere dell’alfabeto greco, che formano la parola stauros, il cui significato è croce. Suor Salina, paleografa esperta, è l’unica persona capace di risolvere questo oscuro enigma.

Risulta evidente che non è nelle nostre mani la capacità di resuscitare i morti, poiché tale potere taumaturgico spetta esclusivamente a Dio. Ma anche se non possiamo far sì che il sangue riprenda a circolare nelle vene e che i pensieri facciano ritorno a un cervello senza vita, ci è concesso invece di recuperare i pigmenti che il tempo ha cancellato dalla pergamena e con essi le idee che qualcuno ha plasmato su di essa. Il miracolo di rianimare un corpo non è nelle nostre facoltà, certamente, ma lo è invece il prodigio di restituire l’alito della vita allo spirito in letargo dentro un codice medioevale.

La paleografia è la scienza che studia la storia della scrittura, in particolare di quella manoscritta, il cui termine deriva dal greco palaiòs (antico) e grafè (scrittura). Suor Salina, studiosa degli antichi manoscritti e, dunque, in grado di leggerli e interpretarli, in quest’avventura viene accompagnata dalla guardia svizzera Kaspar e dall’archeologo Farag Boswell; i tre cominciano un’indagine sulla setta dei guardiani della Vera Croce e viaggiano in sette bellissime città, che richiamano le origini della Chiesa cristiana: Siracusa, Roma, Ravenna, Gerusalemme, Atene, Costantinopoli, Alessandria e Antiochia. Lo sviluppo dell’intera vicenda ha una chiave di lettura originale; il Purgatorio di Dante, la cui interpretazione e lettura attenta dei suoi versi conducono, lentamente, al chiarimento della misteriosa vicenda.

L’opera di Matilde Asensi è un thriller teologico avvincente, un viaggio alla scoperta dei lati oscuri del Cristianesimo che unisce, con originalità, la reale cornice storica alla storia avventurosa, frutto dell’ingegno creativo dell’autrice. La narrazione, ricca di avvenimenti, articolata, ma, al tempo stesso, di facile lettura, spinge con curiosità il lettore a voler scoprire l’evolversi della trama narrativa. Nel libro traspare evidentemente la profonda cultura storica dell’autrice che permea l’intera vicenda; leggendo questo romanzo, dallo stile chiaro, è possibile apprendere tante nozioni storiche, aneddoti e notizie sulla storia della cristianità.

L’ultimo Catone, inoltre, ha il merito di aver avvicinato il lettore ad argomenti complessi, quali la paleografia, le vicende storiche e archeologiche e La Divina Commedia, senza appesantire la lettura, grazie a una scrittura diretta e scorrevole. L’ultimo Catone  di Matilde Asensi è stato pubblicato per la prima volta, in lingua originale, nel 2001 (El ultimo Catòn) è stato in seguito tradotto in italiano nel 2005.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Matilde Asensi
TITOLO: L’ultimo catone
EDITORE: Rizzoli
PAGINE: 486
ISBN: 978-8817020305

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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1 Commento

  • Giovanna Albi Pubblicato 21 novembre 2013 20:15

    RECENSIONE CHIARA ED ESAUSTIVA, RIVELA COGNIZIONE DI CAUSA CONDOTTA CON CORRETTEZZA STILISTICA.

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