Una posizione scomoda: l’esordio letterario di Francesco Muzzopappa.

Avete presente la classica domanda che si pone ai bambini “Cosa farai da grande”?

una-posizione-scomoda-francesco-muzzopappa-copertina-libroEcco, io “da grande” volevo fare (in ordine sparso): l’ortopedica, la professoressa, la logopedista, la scrittrice e l’assistente sociale. Crescendo ho scoperto che non sono particolarmente portata per le materie scientifiche (e quindi ho scartato ortopedia e logopedia) che non ho un buon rapporto con i bambini (e non è la base giusta per diventare assistente sociale) e che dalla scrittura non si campa. Per quanto riguarda la professoressa ci ha pensato lo stato italiano, ad abbattere il mio sogno. Quindi, tutto ciò che ho sognato da bambina, non si è realizzato. Una tragedia? Ma no, faccio l’editrice e, a ben pensarci, non mi sono allontanata troppo dai sogni infantili.

A Fabio, protagonista del romanzo d’esordio di Francesco Muzzopappa, invece non è andata così bene.

Il suo sogno è sempre stato diventare sceneggiatore di film “di spessore”, di quei film  che entrano a far parte del firmamento dei “classici indimenticabili”, e secondo i registi Paolo Sorrentino e Gianni Amelio, Fabio ha tutte le carte in regola per diventare “uno dei migliori” in Italia.

E Fabio, alla fine, non diventa uno dei migliori ma il migliore, vincendo il premio più ambito della sua categoria. Cannes? Sì, ma non esultate troppo in fretta…

Fabio, dopo aver preso il diploma al Centro Sperimentale di Cinematografia, ha respinto ogni buona occasione che gli è capitata sulla sua strada: ha rifiutato di lavorare per “Un medico in famiglia”, ha deriso i produttori di “Un posto al sole” e ha completamente snobbato “Don Matteo”. Ha deciso di “darsi un tono”, di fare “l’artista di nicchia”, tanto che, ad un certo punto, il suo telefono ha smesso di suonare. Nessuna telefonata, nessun contatto, nessun produttore che lo corteggiasse. Ma la fame, la mancanza di un cappotto per l’inverno e le more sulle bollette si fanno sentire, e obbligano Fabio ad accettare un lavoro che mai e poi mai avrebbe immaginato di fare: sceneggiatore di film porno.

Contratto a tempo indeterminato, 1.300 euro al mese netti più un bonus produzione di € 500.00, un lavoro da casa, senza ansie, orari d’ufficio, in serenità. Insomma, per i tempi che corrono è sicuramente una gran bella posizione. Peccato che, per Fabio invece, sia una posizione un po’ scomoda!

Tutti credono che la sua specialità siano le drammaturgie di spessore per il “Piccolo Teatro Stabile Eleonora Duse”, inventato di sana pianta naturalmente, e se i suoi genitori scoprissero la sua vera occupazione chiamerebbero un esorcista e organizzerebbero i tornei dello “Sgranamento del Rosario”, pur di purificargli l’anima.

Il suo lavoro non giova neanche alla sua vita sociale: vede pochissimo gli amici (chi glielo spiega a quei “fighetti” qual è la sua vera occupazione?) e non ha una donna da due anni.

L’ultima con cui sono uscito mi ha trovato sul pc il trailer di un porno gay. E dire che era ben nascosto nella cartella “Cose di lavoro”, all’interno di uno zip chiamato “Scarti”, nella sottocartella “Produzioni”, infilato in un secondo zip dal nome “Progetti”, protetto dalla password “Gewurztraminer.

Pensate quindi alla sua reazione quando Romina, la sua titolare trans, gli comunica che è in lizza al Festival del Porno di Cannes, con il suo ultimo film che si intitola “L’importanza di chiavarsi Ernesto”… come farà a nascondere ancora il suo vero lavoro? E soprattutto, Fabio riuscirà a realizzare il film dei suoi sogni “Il cielo di piombo”?

Una posizione scomoda è un libro che si legge in due pomeriggi, e che soprattutto ci porta a ironizzare su ciò che siamo obbligati ad accettare, anche se speravamo in un futuro diverso. Un buon esordio per Muzzopappa: buona la prima!

VOTO: 7

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Francesco Muzzopappa
TITOLO: Una posizione scomoda
EDITORE: Fazi Editore – COLLANA: Le Meraviglie – I° edizione: marzo 2013
PAGINE: 223
EURO: 14,50
ISBN: 978-88-6411-813-0
Formato Kindle: Una posizione scomoda (Le meraviglie)

NOTA SULL’AUTORE:

francesco-muzzopappaFrancesco Muzzopappa diventa in poco tempo uno tra i più conosciuti e apprezzati copywriter italiani. Ha vinto numerosi riconoscimenti tra Cannes, Londra e New York ed è un allievo della scuola di scrittura di Raul Montanari.  Ha pubblicato alcuni racconti su riviste e antologie. Una posizione scomoda è il suo primo romanzo.

 

 

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