Dopo Non dirmi che hai paura, romanzo ispirato alla storia vera della maratoneta Samia, Giuseppe Catozzella è tornato con un nuovo libro. Il grande futuro è un libro sulla guerra e sulle grandi speranze.

Il grande futuro CatozzellaIl grande futuro racconta di Alì o meglio Amal, giovane ragazzo nato in una piccola isoletta la cui quiete viene interrotta dalla guerra. La vita di Amal viene segnata per sempre da un grave incidente e, quando è poco più che un ragazzino, dall’abbandono del suo migliore amico e di suo padre, umile pescatore. Nel cuore ferito di Amal si contrappongono due forze: una di queste lo porta a cercare Dio e la purezza, mentre l’altra distruttiva forza lo catapulta nel bel mezzo della sanguinosa guerra tra Esercito Regolare e i fondamentalisti islamici. Amal entra nel gruppo dei Neri, i fondamentalisti islamici che reclutano bambini e ragazzini per farne guerrieri e bambine per farne le loro giovanissime mogli. Un giorno poi arriva l’amore, la consapevolezza di essere molto di più una semplice macchina da guerra: la corsa verso il grande futuro è inarrestabile, nutrito dal sentimento autentico e profondo di Amal e di Marya, la sua giovane sposa.

Il fondamentalismo islamico raccontato ne Il grande futuro

Il romanzo di Giuseppe Catozzella narra delle vicende di Amal, ispirate molto liberamente dall’esperienza reale del giovane Alì. Dal racconto del suo terribile addestramento ricevuto nel campo di Al-Shabaab, è venuta fuori una storia della crescita personale di un ragazzo forse fin troppo confuso. Amal sente dentro di sé tanta rabbia e il peso di un destino al quale prima vuole ribellarsi e in seguito sottomettersi totalmente. L’Islam stesso è sottomissione ad Allah e all’ordine naturale delle cose. Amal va alla ricerca di Dio, del modo di liberare se stesso dal male. Sembra aver raggiunto la pace interiore, quando diventa cosciente di non poter ignorare l’aggressività che cova dentro di sé e alla quale decide di dar sfogo diventando uno dei guerrieri più valorosi delle file dei Neri.

Il grande futuro è un libro che parla di fondamentalismo islamico. I Neri non sono l’ISIS, ma i soldati di Al- Shabaab, cellula somala di Al Quaeda. Il percorso di Amal è senza dubbio un viaggio attraverso l’integralismo religioso: passa attraverso le pratiche ascetiche per giungere alla jihad, come oggi purtroppo la conosciamo.

La storia di Amal è avventurosa, molto drammatica e commovente; avrebbe toccato di più il cuore se i sentimenti e i pensieri del giovane fossero stati raccontati in modo meno confuso. Amal sembra più turbato per le proprie vicende strettamente personali che per la guerra stessa e il peso che essa ha effettivamente avuto nella sua vita. Quale meccanismo avrebbe portato un ragazzo, che ha cercato per anni Dio, a diventare uno spietato soldato? Allo stesso modo, perché non parlare chiaramente di Al Shababb, delle lotte che sempre tormentano la Somalia e i paesi confinanti?

A tratti Il grande futuro è ridondante, mentre altre volte procede precipitosamente. Il finale del romanzo è senza dubbio positivo e ci conforta. Forse è un po’ troppo un bel finale.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Giuseppe Catozzella
TITOLO: Il grande futuro
EDITORE: Feltrinelli – I narratori
PAGINE: 272
ISBN: 9788807031762

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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