La ragazza senza ricordi di Carol Louise Taylor è un thriller psicologico con protagonista una donna che vuole cancellare il proprio passato e qualcuno, che non ha intenzione di permetterglielo, riuscirà a risvegliare i suoi ricordi più dolorosi.

copertina del romanzo La ragazza senza ricordi di C.L. Taylor

Dopo il successo del suo primo romanzo Il confine del silenzio, pubblicato nel 2015 da Longanesi, Carol Louise Taylor torna con un titolo molto accattivante, La ragazza senza ricordi, in cui la suspense domina in una storia di ossessioni, morbosità e intrighi.

Il passato, nei thriller psicologici di Carol Louise Taylor, è sempre qualcosa di irrisolto e destinato a tornare. L’apparente serenità raggiunta dalla protagonista, Jane, deve fare i conti con le cicatrici del passato per poter guardare al futuro, deve ricostruire i ricordi che ha voluto cancellare per capire chi, del suo passato, è tornato per minacciarla.

La protagonista del romanzo si chiama Jane Hughes, o meglio sostiene di esserlo, vive in un piccolo cottage nel Galles con un compagno che ama, svolge il lavoro dei suoi sogni in un rifugio per animali e in questo momento della sua vita si sente una donna realizzata e felice. Peccato che Jane non esista, perché il suo vero nome è Emma Woolfe e la sua vita si basa su una menzogna che va avanti da cinque anni. Emma era una ragazza fragile, insicura, sottomessa sul lavoro e con un rapporto difficile con la madre, ma niente sembra giustificare il cambio d’identità. Tutto è cominciato cinque anni prima quando Emma insieme alle amiche Al, Leanne e Daisy, decide di partire per il Nepal per staccare la spina dopo un periodo difficile. Dopo aver trascorso un giorno a Katmandu, si spostano a Ekanta Yatra, un safari lodge sulle montagne dove pensano di rilassarsi con yoga, meditazione e massaggi. Ma giunte a destinazione scoprono in breve tempo che quel luogo è ben diverso da come lo avevano immaginato. Dietro i massaggi e le sedute di yoga si cela un’opprimente costrizione psicologica che esaspera il rapporto tra le amiche.

Questo oscuro meccanismo di manipolazione mentale è opera soprattutto di Isaac, il leader carismatico della comune, un uomo misterioso e dal fascino oscuro. Iniziano ad accadere eventi strani e inquietanti, quella che doveva essere una vacanza da sogno si trasforma presto in un incubo, e alla fine faranno ritorno dal Nepal solo due ragazze. Jane pensa di essersi lasciata tutto alle spalle, pensa di poter ricominciare a vivere con una nuova identità, ma qualcuno non ha intenzione di permetterglielo. A distanza di cinque anni da quel viaggio Jane riceve un biglietto anonimo su cui c’è scritto: “So che il tuo vero nome non è Jane Hughes”. Qualcuno conosce la verità su quella terribile settimana ed è tornato per tormentarla, per distruggere tutto quello che lei ha faticosamente ricostruito.

Per difendere se stessa e le persone che ama, Jane dovrà affrontare l’incubo del proprio passato e rivivere tutto quello che è successo tra quelle montagne…

Carol Loiuse Taylor ha utilizzato per questo romanzo una tecnica narrativa che alterna la narrazione degli eventi del presente con quelli del passato, per stimolare nel lettore la curiosità nel cercare di collegare gli eventi nei due piani temporali. La scrittrice dissemina tra le pagine gli indizi per farci intuire cosa sia accaduto, ed è molto abile nel creare e mantenere la suspense, svelando a poco a poco i misteri che circondano la protagonista in un crescendo di tensione e inquietudine.

Tra i due filoni della trama, il più intrigante è senza dubbio quello che si svolge nel passato, sia per l’ambientazione e l’intreccio degli eventi che per i personaggi: un’atmosfera cupa e foriera di minacce, un luogo isolato dal resto del mondo da cui è difficile scappare che nasconde segreti e misteri, così come li nascondono i suoi abitanti, persone che sembrano gentili e amichevoli, ma che si rivelano invece pericolose e capaci di azioni terribili.

Il rifugio di Ekanta Yatra è in realtà una prigione, dove in nome della ricerca della felicità i visitatori sono sottoposti, apparentemente in modo volontario, a trattamenti simili a un lavaggio del cervello; a dirigere le operazioni è Isaac, un manipolatore che fa leva sulle debolezze delle persone e sul bisogno di liberarsi dalle loro angosce.

Apprezzabile la caratterizzazione dei personaggi anche nella descrizione dei rapporti e delle dinamiche che si instaurano tra di loro, in particolare nel gruppo delle quattro amiche, ragazze molto diverse l’una dall’altra ma legate da un’amicizia di lunga data, capace di resistere agli anni, seppure a volte in fragile equilibrio. Esso infatti è messo a dura prova durante la permanenza in Nepal, quando la convivenza forzata e l’influenza esercitata dai membri di Ekanta Yatra che le manipolano a loro piacimento farà emergere vecchi dissidi che apriranno delle crepe insanabili nella loro amicizia.

Doveva essere la vacanza della vita, yoga, meditazione e splendidi panorami, ma da quel viaggio due ragazze non sono più tornate. Emma immaginava di far diventare quei giorni un ricordo meraviglioso, ma quell’esperienza si è trasformata in un incubo, e proprio l’inquietudine che attanaglia la protagonista è descritta in modo molto accurato dall’autrice.

A distanza di cinque anni il passato ritorna: Jane è accerchiata, qualcuno che sembra sapere cosa sia successo in Nepal, la segue lanciandole avvertimenti e tormentandola con lettere anonime e macabri messaggi sul suo profilo Facebook. Questo continuo stato d’incertezza mina la stabilità mentale della protagonista che diventerà paranoica e si ritroverà a un passo dalla follia.

La ragazza senza ricordi è un romanzo che regge bene fino alla fine mantenendo la tensione e aprendo sempre nuovi dubbi, in un susseguirsi di scene adrenaliniche, senza far ricorso ad azioni eclatanti, ma spingendo solo sulla trappola fisica e mentale che, in Nepal come in un paesino del Galles, si sta stringendo intorno ad Emma.

Carol Louise Taylor con questo romanzo riesce a coinvolgere il lettore in una originale storia di ossessioni, morbosità e intrighi. Le vicende della protagonista insegnano che anche la più salda delle amicizie può essere messa a dura prova se c’è qualcuno diabolico a manovrarne le dinamiche, fino ad arrivare al punto di non sapere di chi fidarsi. Un altro dei temi centrali del libro è il condizionamento del passato e il modo in cui lo gestiamo. Jane e le sue amiche, tutte, hanno sofferto a causa di un trauma che ha trasmesso loro una fragilità interiore che ogni tanto riemerge. Jane è convinta che il passato non debba condizionare il futuro, ma sarà costretta ad ammettere che i ricordi sono l’unica cosa da cui non si può fuggire, l’unica che non si può cambiare.

La ragazza senza ricordi è un thriller che ha saputo sorprendermi, molto interessante anche per la scelta dell’ambientazione nepalese in una parte della storia. Ho apprezzato e letto con piacere questo libro, ve lo consiglio!

SCHEDA LIBRO:

AUTRICE: Carol Louise Taylor
TITOLO: La ragazza senza ricordi
EDITORE: Longanesi – Collana La Gaja scienza 2016
TRADUTTRICE: Elisa Banfi
PAGINE: 350
ISBN: 9788830437890

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