Era te che cercavo di Pedro Chagas Freitas

Con uno stile contorto che crea atmosfere angoscianti, Era te che cercavo di Pedro Chagas Freitas, edito da Garzanti, è un romanzo sulla ricerca di se stessi, attraverso l’inseguimento e la comprensione del vero amore.

Era te che cercavo di Pedro Chagas Freitas è davvero un libro particolare. Non esiste una trama, non c’è un filo logico da seguire e il finale è criptico. Premetto: non ho mai letto niente di questo autore, ma parto sempre dal presupposto che chi scriva abbia sempre qualcosa da dire e, quindi, da lasciare al lettore. Era te che cercavo è, dunque, un groviglio di pensieri, i pensieri di Carlos, fotografo sensibile che, con il suo sguardo, attraversa l’apparenza e cattura sempre qualcosa d’altro. E mentre più è tortuoso il viaggio del personaggio, più si illumina la mente di chi legge, in quanto vengono evidenziate le debolezze di un uomo, indifeso difronte a se stesso, che si chiede: “Chi sono io?”.La mente di Carlos è prigioniera di ossessioni e inganni perché Carlos è un uomo confuso che, nel caos, riesce ad essere lucido. “Ma vivere cos’altro è se non un’illusione?”.

Il matrimonio è una casa strana

Il protagonista è sposato e la sua vita è appesantita da un matrimonio appiattito dall’abitudinarietà, divenuto oramai sopravvivenza e sopportazione. Quando due persone decidono di trascorrere tutta la vita assieme, all’inizio sono accomunate dalla stessa passione e coraggio, ma poi il matrimonio comincia ad apparire loro una casa sempre più piccola, lo spazio si ritrae e diventa asfissiante. Carlos sta cercando una donna che, in realtà, non ha mai visto, che non ha mai conosciuto. Una donna che è solo nella sua testa.

“É lei, sempre lei. Ovunque guardi, ovunque vada. Chiunque fotografi. È lei sempre lei (…) E non so come fare a sfuggirle (…) non so come fare a sfuggire da me stesso.”

Carlos sta cercando l’amore, quello che ti fa sentire sempre vivo, anche quando si è fermi. Carlos è innamorato dell’amore e sa che a volte la paura paralizza e non ti permette di volare.

Sentimenti confusi e contrastanti si susseguono tra le pagine, dalle quali emerge, però, la speranza che conduce il protagonista alla ricerca della sua donna fantasma. “La speranza ha quell’aspetto, quella faccia: la faccia di un uomo che ha appena capito che c’era un’altra porta da cui entrare. Ed è entrato”.
L’autore utilizza uno stiletalvolta contorto e l’atmosfera che ne deriva è malinconica. Il punto fermo di tutta la narrazione resta l’incessante ricerca di un uomo dell’amore.

Cos’è l’amore?

L’amore può essere tutto o niente, perché a volte si guarda senza vedere e, anche se si vede, non si nota nulla. E allora occorre addentrarsi in se stessi, guardarsi in faccia e dirsi la verità per vedere in modo diverso, pur restando sempre gli stessi. “Cambiare occhiali è cambiare il mondo”.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Pedro Chagas Freitas
TITOLO: Era te che cervavo
EDITORE: Garzanti
PAGINE: 152
ISBN: 9788811672340

©RIPRODUZIONE RISERVATA




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