Andanza

Sai che cos’è l’andanza? È ritmo, l’intreccio di pensieri e parole che ballano insieme. Si avvicinano con un po’ di paura, si prendono il tempo per conoscersi e poi, una volta che tra loro sboccia l’intesa, scatta un grande amore. È l’amore per la scrittura, per il tempo che passa e che non si vuole lasciar andare.

È un amore importante perché mescola diverse emozioni: dal timore di perdere occasioni alla preoccupazione di dimenticare. Per Sarah Manguso dimenticare è la cosa peggiore che potrebbe capitarle ed è per questo che per 25 anni scrive sul suo diario. In tutto questo tempo ci sono ottomila pagine che sono ottomila ricordi.
Sarah Manguso ai suoi ricordi tiene un sacco. Vorrebbe chiuderli a chiave proprio come si fa con il diario segreto, perché chiuderli è tenerli ancora stretti a sé.

Eccola l’andanza di Sarah Manguso. Arriva veloce nelle prime tre pagine di un diario intimo e nudo, bello proprio perché racconta un’anima. Eccola l’andanza che ci balla sugli occhi. Ci fa conoscere il ritmo di una donna, prima solo donna, poi moglie, poi madre. È una donna che cambia con il passare del tempo, che ricerca se stessa e allo stesso tempo non vuole cambiare quella che era prima. È una donna che vive in bilico tra passato, presente e futuro, che non si arrende agli anni che passano.

Nelle sue 100 pagine di diario, la Manguso si dona al lettore lottando con se stessa. Lotta perché da una parte vorrebbe condividere i suoi ricordi, dall’altra li terrebbe volentieri per sé.

Questo libro della NN editore è stata una scoperta. La copertina ricercata, la carta scelta e ogni aspetto così curato nei dettagli. Ho aperto Andanza tre volte prima di mettermi comoda a leggere. Leggevo la prima parte, volevo sottolineare ogni parola. Chiudevo perché volevo prendermi tempo per me, leggerlo senza suoni di sottofondo, essere sola in casa. Alla terza volta sono riuscita a entrare dentro una storia molto intima, che mi ha aiutato a scoprire un’autrice mai letta e che proprio grazie alle sue parole mi ha permesso di conoscere.

È questa la bellezza delle parole e dei libri, riuscire a far scoprire mondi . Per questo consiglio di leggere Andanza a tutti quei lettori che amano lasciarsi cullare dal tempo, sentirne il ritmo che cambia in base a emozioni e imprevisti. Lo consiglio a chi ama vivere il tempo dal di dentro nel momento in cui fa un’esperienza ma anche dal di fuori come una spettatrice che si analizza, si guarda, si critica.

Il pensiero della traduttrice Gioia Guerzoni

Una chicca di NN editore a fine libro è il pensiero della traduttrice Gioia Guerzoni, che si è occupata di tradurre le parole di Sarah Manguso prendendosi cura di ogni lettera. Apprezzo molto questo regalo che la casa editrice fa ai lettori. Darci il parere del traduttore, farci capire come è nato il romanzo in italiano, e che cosa ha lasciato a chi lo ha tradotto, è legarsi ancora di più a quel libro.

Sono felice di aver chiuso il 2017 con una lettura così ricca di belle parole!

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Sarah Manguso
TITOLO: Andanza
EDITORE: NN Editore
PAGINE: 116
ISBN: 978-88-99253-64-6

 

 

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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