un giorno questo dolore ti sarà utile-Peter CameronInizio a raccontare uno degli ultimi libri che ho letto partendo dalla trama di Un giorno questo dolore ti sarà utile di Peter Cameron.

È James Sveck il protagonista di questo romanzo. La storia è ambientata nel 2003 tra aprile e ottobre, nel momento in cui James ha finito le scuole superiori e viene assunto presso la galleria d’arte contemporanea di sua madre, dove svolge compiti modesti. È figlio di una coppia divorziata. Sua madre ha tre matrimoni alle spalle, il padre solo uno. La sorella ha una relazione aperta col suo professore di teoria del linguaggio. Sua nonna Nanette vive da sola in una casa antica e piena di ricordi.

James è un ragazzo asociale, colto e ateo. È un omosessuale mai veramente dichiarato, con pochi amici con cui confidarsi. Il suo sogno è comprare una casa nel Midwest dove poter leggere i suoi autori preferiti, Trollope e Shakespeare.

“Il problema principale era che non mi piace la gente, e in particolare non mi piacciono i miei coetanei. Non sono uno psicopatico (anche se non credo che gli psicopatici si definiscano tali), è solo che non mi diverto a stare con gli altri. Le persone, almeno per quel che ho visto fino ad adesso, non si dicono granché di interessante. Parlano delle loro vite, e le loro vite non sono interessanti. Quindi mi secco. Secondo me bisognerebbe parlare solo se si ha da dire qualcosa di interessante o di necessario.”

Peter Cameron ci racconta metà anno della vita di James in modo sorprendentemente leggero in tutte le sue sfumature, utilizzando uno stile asciutto e scorrevole che farà divorare al lettore più di duecento pagine.

Il suo collega John Webster è laureato a Harvard con una specializzazione in un famoso istituto d’arte di Londra. Con lui costruisce un legame di amicizia che però lo porterà a commettere diversi errori e a comportarsi in modo poco responsabile solo per attirare l’attenzione dell’amico.

La storia è segnata da due episodi negativi: una fuga da un seminario frequentato dalle migliori giovani menti d’America e uno scambio di identità.
Il primo fatto, insieme alla decisione di non voler andare al college, farà prendere la decisione ai genitori di James di mandare il figlio da un analista.

“Sembra uno sforzo sovrumano cercare di spiegare cosa c’è che non va.”

Oltre la trama…

Un giorno questo dolore ti sarà utile mi ha rapito come pochi; l’ho comprato solo fidandomi del titolo che ho trovato bellissimo.

La forza della storia è costruita sul personaggio che mi ha ricordato molto Holden Caulfield di Salinger con il suo modo di “stare” anzi di “non stare al mondo” , di emarginarsi dalla massa e dal consumismo per andare alla ricerca della pace interiore.

È un libro molto moderno, che ci racconta l’alta società americana e come si affrontano le differenze di pensiero e di genere tra persone, la paura di vivere e la solitudine.

“A volte le brutte esperienze aiutano, servono a chiarire che cosa dobbiamo fare davvero.
Io penso che le persone che fanno solo belle esperienze non sono molto interessanti.
Possono essere appagate, e magari a modo loro anche felici, ma non sono molto profonde.”

Alla fine James riuscirà nel suo cammino a scontrarsi con la vita reale e affrontare le sue paure?
Consiglio di leggere questo romanzo: non vi lascerà indifferenti.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Peter Cameron
TITOLO: Un giorno questo dolore ti sarà utile
EDITORE: Adelphi
PAGINE: 206
ISBN: 97-888-45925-02-3

©RIPRODUZIONE RISERVATA




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