Libro o film, un’imperdibile favola moderna con tinteggiate di humor nero… anche un po’ splatter.

Harold e Maude di Colin HigginsHarold e Maude li ho incontrati per caso, tra gli scaffali di una “libreria artigianale con birre indipendenti”. Ho trovato il libro in una libreria specializzata in testi cinematografici, perché questa storia nasce prima al cinema e solo dopo diventa un libro sotto la penna magistrale dello sceneggiatore americano Colin Higgins.

Harold ha diciannove anni, non studia, non lavora, non ha una ragazza e guida un carro funebre. Ha un’insana passione per la fine: funerali, demolizioni e sfasciacarrozze.

Il suo hobby preferito è inscenare fantasiosi suicidi per terrorizzare la madre, donna tutta apparenza e gioielli. Ne colleziona ben quindici, escludendo il primo, involontario, e le mutilazioni. La signora Chasen le prova proprio tutte per riportare il figlio alla “normalità”: lo psicologo, la ferrea disciplina dello zio militare, il sacerdote, una società di dating computerizzato, una Jaguar nuova fiammante, ma tutto senza successo.

Al cimitero, a uno dei tanti funerali, Harold incontra Maude. Maude è viennese e ha settantanove anni. Una “ancora giovane” anticonformista con l’energia di una ragazzina.
Maude non crede nella proprietà e nelle patenti, ama gli uccelli, i fiori, la musica, l’arte, e ha sempre il piede schiacciato sull’acceleratore. Non è una metafora. È vedova, e pensa che la vita sia una partita da giocare al massimo e che non si possa stare seduti in panchina ad attendere il proprio turno; che non è mica detto che arrivi.

L’incontro con Maude fa finalmente uscire Harold dal suo bozzolo. Il giovane Chasen inizia ad apprezzare il mondo, amare la musica, l’arte e le margherite. Tutto attraverso Maude e la sua capacità di cogliere l’anima e l’unicità di tutte le cose, ma soprattutto della vita.
I due si lanciano in buffe scorribande a bordo del carro funebre di Harold o di qualsiasi altro mezzo Maude riesca a scassinare con le chiavi ereditate da un amico ex galeotto.

Tra un albero salvato dallo smog che lo stava soffocando, e un artista narcolettico che tenta di completare la sua Venere di ghiaccio, prima del sopraggiungere del sonno o dell’inevitabile scioglimento, questa “improbabile” amicizia sfreccia a tutta velocità verso un amore ancora più “assurdo”, e verso gli ottanta, età che Maude ha scelto per il suo “cambiamento”.

Harold e Maude è una favola romantica, che in modo ironico e scanzonato critica la società americana, la sua spinta omologatrice e un po’ bigotta.
Harold e Maude è un inno alla vita, alla libertà di pensiero, ma anche un promemoria: la vita è una e va giocata anche col rischio di farsi male.

La scrittura di Colin Higgins è veloce e scattante, come la guida di Maude, ma capace di rallentare al momento giusto, per cogliere l’essenziale, quello che conta davvero.
Il divertimento? È garantito.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Colin Higgins
TITOLO: Harold e Maude
EDITORE: Omero
PAGINE: 144
ISBN: 9788896450055

©RIPRODUZIONE RISERVATA




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