Il romanzo Ritratto borghese, edito da Letteratura Alternativa e firmato Pablo T, è giunto tra i primi 78 libri in corsa al Premio Campiello 2018.

ritratto borghese-pablo tLa storia narrata è ambientata in Francia. Zone incantevoli si rincorrono, da quelle più intellettuali a quelle più storiche, dalle zone d’affari a scorci artistici, attraverso un’attenta e minuziosa descrizione che rende palpabile l’atmosfera di quella Parigi e “la sua sottana di ferro”, così come l’autore definisce la Torre Eiffel. In questo Paese dai mille volti, Pablo T racconta anche dell’incubo del terrorismo che sconvolge il vivere quotidiano.

I personaggi di Ritratto borghese

Giordano Dumont

“Domanda alla polvere, nello sfiorire impetuoso delle stagioni, nelle orme perse del tempo, domanda: chiedi chi sono.”

Giordano Dumont, protagonista del romanzo, è un pittore e poeta ma anche un professore di storia dell’arte. È un uomo che crede nei propri sogni, che non si arrende mai, che «si sporca di pittura e poesia» che non sopporta la slealtà e l’inganno, che vive, che soffre. Un uomo innamorato dell’Amore, della Vita, laddove passione e tormento si alternano. Proprio così, perché il sentire talmente forte la vita, avere così tanta sensibilità rappresenta un’arma a doppio taglio, in quanto svela la fragilità di un uomo, quell’uomo che a un certo punto perde il suo faro e si ritrova improvvisamente nell’oscurità.

Dumont rappresenta quelle persone che sono affamate di vita, che scavano nel profondo e percepiscono la sofferenza propria e altrui, che si mettono continuamente in gioco e che rischiano, sbagliano, ma ci provano con passione perché vogliono vedere e vogliono emozionarsi.

Donna Eccher

Donna Eccher è la compagna di Dumont e mamma di Dacia, figlia di entrambi. Donna dirige con professionalità una galleria d’arte, attività aperta con sacrificio, in cui ha investito tutti i suoi risparmi e i suoi sogni. Occhi profondi e limpidi, persona determinata e dotata di uno charme particolare, è una donna di cultura e di ampie vedute, una vera persona coraggiosa, perché ci vuole più coraggio ad andare via che a restare. Donna è fedele a se stessa, non scende a compromessi e, d’altronde, questo è lo stesso principio che anima anche Dumont, il quale, però, perde la via maestra.
Donna rappresenta, dunque, quelle persone che portano dentro grandi sogni e ambizioni sane, che si fanno strada con dignità perché ben radicate a terra e non perdono di vista la realtà.

Gaia Cortese

Gaia Cortese è sposata con un architetto, ha una bella villa, un cane di razza, auto lussuose, fa parte di circoli esclusivi, tutta la sua vita è fondata sull’apparire, uno stile che ha cercato di ottenere con tutte le sue forze. Gaia si insinua nella vita di Dumont in maniera prorompente, al punto da confonderlo completamente. Ciò in cui Dumont ha sempre fortemente creduto cade, allora, a pezzi, inesorabilmente.
Gaia rappresenta quella parte della società che è facilmente corruttibile e che continuamente corrompe per acquisire prestigio e forza in modo meschino e subdolo, calpestando i sentimenti altrui. Allo stesso tempo simboleggia quelle persone che hanno paura di essere vere, che fingono di vivere, che non si fidano di se stesse e in primis non si rispettano.

Perché leggere Ritratto borghese

A differenza degli altri libri di Pablo T, caratterizzati da una ricerca tormentata, in Ritratto Borghese è possibile riscontrare un’analisi più consapevole e più matura dell’autore, dove il senso di ricerca significa essere vivi, porsi delle domande e non smettere mai di farlo significa avanzare. La forza dirompente che guida i personaggi è sicuramente l’amore, l’amore per la vita, per l’arte e l’amore che lega Dumont a Donna, un amore viscerale e profondamente vero.

“Siamo un unico nome, mille speranze che danzano al vento, l’incoscienza e la tenacia, il cuore e la ragione.”

Si parla di quell’amore che ti porta in cielo, ma che può sbatterti improvvisamente a terra.
Lo stile di questo nuovo romanzo di Pablo T è a tratti passionale e delicato, a tratti violento e drammatico, fino a raggiungere vette di raffinatezza che rendono l’opera originale e profondamente autentica. In alcuni tratti il ritmo sembra rallentare, ma appare ovvio che la scelta consiste nel voler coinvolgere il lettore nei diversi stati d’animo dei protagonisti, sino all’epilogo in cui il pubblico riprende fiato e ritrova, sentendosi rinnovato assieme a Dumont, un nuovo slancio vitale.

E tu lettore, cosa fai della tua vita? Scegli di stare fermo o cammini?

“Studiate, conoscete, riconoscete, vivete. Stare fermi è la cosa più sbagliata da fare. Non morire dentro. Non lasciare passare la vita senza afferrarla e baciarla, facendole perdere il respiro e l’equilibrio.”

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Pablo T
TITOLO: Ritratto borghese
EDITORE: Letteratura Alternativa
PAGINE: 209
ISBN: 978-88-94815-33-7

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