Cordelia, Mary, Rose e Richard Quin: i bambini Aubrey hanno tanto da raccontare della loro famiglia. La loro mamma Clare è una tipa stramba, considerata poco in società. Vive solo per la musica e i suoi figli, si impegna a mandare avanti l’economia di famiglia ed esce di casa disordinata e poco presentabile. È quasi sempre nervosa, si La famiglia Aubrey di Rebecca Westcruccia per tutto, si stanca di dare spiegazioni. Clare è la colonna portante della famiglia Aubrey, colei che impazzisce tra conti da far quadrare e sorrisi da mostrare. È la figura che incanta le tre bambine.

Rose, voce narrante del romanzo, dal carattere un po’ focoso e sempre pronta ad arrabbiarsi per un nonnulla, è intelligente e un po’ ribelle. Sa che non può andare in giro a leggere il pensiero alle persone perché l’accuserebbero di essere una medium, ma durante una festa di compleanno, in cui lei e la cugina sono poco considerate, disobbedisce alla madre.

Cordelia è la più bella delle tre. Con quei riccioli rossi e la carnagione candida che piace a tutti, trascorre la sua giornata a suonare il violino, e grazie a un’insegnante che la prende in simpatia inizia a tenere concerti ed esibizioni a pagamento. È la sorella più grande, odiata dalle altre due perché priva di estro musicale. La musica è una delle colonne portanti della famiglia Aubrey e anche mamma Clare sostiene che Cordelia sia priva di talento artistico; non spegne i suoi sogni ma nemmeno la incoraggia.

Rose e Mary suonano il pianoforte come la loro mamma. Si esercitano ogni giorno e vivono solo per la musica. Vogliono diventare brave come la madre e sognano un futuro di successo. Sanno che sono povere e con probabilità non saranno mai corteggiate. A scuola vengono considerate delle sorelle strambe, non hanno amiche se non la loro cugina Rosamund. Richard Quin è l’unico figlio maschio, super coccolato e spiritoso, amato da tutti. E poi c’è il padre, lui, il direttore di un giornale di provincia. È una figura ambigua, descritta molto bene dall’autrice.
È poco presente in famiglia perché è troppo attento al suo amore per la scrittura. Perde soldi in borsa di continuo, vende i mobili ereditati dalla zia, fa vivere la famiglia Aubrey di stenti ma porta in casa l’amore. Sì perché in questa famiglia così povera, l’amore e il rispetto non mancano mai, nemmeno nelle situazioni più difficili. C’è l’amore tra moglie e marito, quello delle figlie per un padre che stimano, quello tra sorelle e cugine ma anche tra chi entra nella loro casa per una sola volta.

Ambientato alla fine dell’Ottocento in un piccolo paese vicino a Londra, La famiglia Aubrey è il primo romanzo di una trilogia che farà parlare di Rebecca West, autrice che ha saputo descrivere con maestria ogni personaggio, rendendolo quasi parte della vita del lettore.

La famiglia Aubrey non è una lettura semplice a causa delle tante descrizioni della voce narrante; si sofferma troppo su dettagli che allungano molto la storia. Non è nemmeno una lettura per tutti ma se hai amato Piccole donne quando eri piccola, e se ti piace entrare dentro la storia di una famiglia e conoscerne quotidiano e tradizioni, la famiglia Aubrey ti conquisterà.

Ti piaceranno i loro tanti momenti a impegnati sorseggiare il tè inglese a ogni ora del giorno; vorrai conoscere con cosa lo abbinano (ebbene, anche con pane e acciughe) o che cosa si cucinava per sfamare una famiglia in maniera dignitosa pur avendo pochi soldi. I pranzi di Natale e le zuppe, il lardo e il pane: ogni dettaglio del romanzo ti farà entrare nel mondo della famiglia Aubrey. Anche se un po’ ti infastidiranno per i loro pensieri strani – spesso sconclusionati – ci saranno tanti momenti in cui li amerai.

Per me è stato così. Ho amato il loro spirito di solidarietà con chi ha avuto bisogno di aiuto, il non chiedere mai nulla in cambio, l’amore incondizionato di Clare per suo marito, non sempre meritato.

Consigliato a chi ha voglia di soffermarsi sui dettagli, a chi ama le saghe familiari e a chi non si spaventa di leggere un libro di quasi seicento pagine.

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Rebecca West
TITOLO: La famiglia Aubrey
EDITORE: Fazi Editore
PAGINE: 570
ISBN:9788893253925

©RIPRODUZIONE RISERVATA




Shares

Commenta

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi * sono obbligatori

Shares