Con Ingannando si impara ritorna il perito assicurativo e detective Brenno Sandrelli, protagonista del terzo capitolo della Trilogia dell’Inganno.

Ingannando si impara

Con Ingannando si impara, Riccardo Landini è al terzo romanzo della Trilogia dell’Inganno pubblicato per i tipi di CentoAutori. Il protagonista della trilogia noir è Brenno Silvestri, non il solito commissario, ma un comune perito delle assicurazioni dotato di un certo intuito nell’individuare i tentativi di truffa, un talento che lo rende anche un buon investigatore.

Dopo la morte di Claudia, la donna di cui si era innamorato, Brenno sprofonda sempre di più in una cupa malinconia. Le sue finanze non gli permettono più di mantenere uno studio da solo ed è costretto ad associarsi, suo malgrado, con due colleghi. Nei giorni prima del Natale, lo studio è già chiuso per le feste e Brenno si rifugia nel suo casale in campagna, immerso nella nebbia. Qui, approfittando del tempo libero, ripulisce un armadietto da riutilizzare per il suo nuovo ufficio e nel farlo scopre all’interno dei vecchi documenti, tra cui una cartellina con un nome, Letizia Guidi, che non gli è nuovo. Comincia a ricordare: Letizia Guidi era la gelataia del paese, una ragazza molto carina di cui tanti si invaghivano, compreso lui, e che un giorno scomparve nel nulla senza che nessuno ne avesse più notizia.

Da quel momento in poi nella testa di Brenno scatta come una molla: “Che fine ha fatto Letizia?” il pensiero si fa insistente e non sembra dargli pace mentre cerca di addormentarsi al caldo del camino, in compagnia del suo nuovo amico, un grosso molosso di nome Straker.
Comincia così una nuova indagine apparentemente impossibile, rintracciare una ragazza scomparsa da più di vent’anni partendo praticamente dal nulla. Sandrelli è consapevole che si tratta di un’impresa disperata ma d’altronde è proprio quello che ci vuole per farlo sentire di nuovo vivo dopo la tragica perdita di Claudia.

Ingannando si impara ha un ritmo molto serrato e la narrazione è fluida e avvincente, come ci ha piacevolmente abituato la scrittura di Landini. L’intreccio criminale di una storia complessa prende forma pagina dopo pagina, con spietati assassini senza scrupoli con cui Brenno dovrà avere a che fare di volta in volta, dando loro la caccia o venendo braccato. Non mancano i celebri inganni – marchio di fabbrica dello scrittore – sotto forma di colpi di scena. La narrazione, però, sembra privilegiare il racconto dei personaggi dal punto di vista umano, riuscendo a trasmetterne le sensazioni e i sentimenti che ne guidano l’azione.

Buoni e cattivi, che a volte finiscono per confondersi, sono messi a nudo per mostrare tutta la loro umanità. Così avviene per il protagonista, che in Cecilia, la sorella di Letizia, riesce a leggere il dolore della perdita e a condividerlo con il suo, senza tuttavia riuscire a superarlo. I personaggi sono delineati perfettamente, persino il cane Straker (quale nome più adatto per un molosso?), tanto docile e affettuoso con il padrone, quanto vigile e protettivo nei suoi confronti. Questo senso di sconfinata malinconia si sposa perfettamente con l’ambientazione della campagna invernale, perennemente immersa in una nebbia gelata.

Una cappa caliginosa copre il cielo quasi dovesse nevicare da un momento all’altro. Cammino a passi lenti, il gorgoglio dell’acqua che serpeggia tra le rive, il lontano fastidio del traffico sulla provinciale, gli scarponi che affondano nel fango della carraia […]

In queste accurate descrizioni degli ambienti tipicamente noir, si cela l’anima del romanzo di Landini ed è questa scelta, insieme all’approfondimento nella rappresentazione dei personaggi e della loro sofferenza interiore, la vera forza narrativa di Ingannando si impara.

L’epilogo, sempre imprevedibile, segna la fine della vicenda di Letizia Guidi con il suo strascico nostalgico, mentre il finale resta aperto, rievocando una faccenda del passato che Brenno avrebbe voluto dimenticare per sempre. Non c’è pace per il povero “investigatore incerottato” e siamo sicuri che presto leggeremo un’altra avventura di questo personaggio così particolare a cui in molti si stanno affezionando.

Mi complimento con Riccardo Landini che con il terzo romanzo della Trilogia rispetta le attese, confermandosi come uno dei più raffinati scrittori di thriller e noir.

SCHEDA DEL LIBRO:

TITOLO: Ingannando si impara
AUTORE: Riccardo Landini
EDITORE: CentoAutori
PAGINE: 203
EAN: 9788868721855

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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