la-bellezza-educherà-il-mondo-francescoA un anno dall’elezione pontificale di papa Francesco, al secolo Jorge Mario Bergoglio, è in libreria dal 13 marzo La bellezza educherà il mondo, breve volume inedito in italiano pubblicato da EMI.

Si tratta di una raccolta di testi sull’educazione scritti fra il 2008 e il 2011 dall’allora cardinale Jorge Mario Bergoglio, un appello di cinquanta pagine a coloro che affrontano ogni giorno la responsabilità di questo autorevole compito, definito nella presentazione una delle arti «più appassionanti dell’esistenza» che «richiede costantemente di ampliare gli orizzonti, di ricominciare e rimettersi in cammino con nuovo slancio».

Riconoscendo le difficoltà e le problematiche che rendono complesso oggi il ruolo di insegnanti e genitori, l’autore invita a non perdere la speranza, rammentando che

“Educare è di per sé un atto di speranza, non solo perché si educa per costruire un futuro, scommettendo su un futuro, ma soprattutto perché l’atto stesso di educare è intriso di speranza.”

E ancora, l’educare implica il

“camminare insieme all’allievo. In questo lungo viaggio si crea la vicinanza, la prossimità.”

Sin dall’antichità, Bibbia compresa, i testi di autori importanti ci presentano l’uomo come individuo perennemente in viaggio, un viandante lungo il cammino che è la vita. Scrive Bergoglio:

“Il mettersi in cammino è dovuto a un’inquietudine interiore che spinge l’uomo a «uscire da sé», a sperimentare «l’Esodo da sé stesso».
C’è qualcosa, fuori e dentro di noi, che ci chiama a compiere il cammino. Uscire, andare, portare a termine, accettare le intemperie e rinunciare al riparo… Questo è il cammino.”

Meta del viaggio dell’uomo è la ricerca della verità, che si svela attraverso il dialogo, in una posizione di ascolto e rispetto dell’altro, a differenza dell’atteggiamento fondamentalista che nasconde il timore di mettersi in cammino:

“Il fondamentalismo si organizza a partire dalla rigidità di un pensiero unico, all’interno del quale la persona si protegge dalle istanze destabilizzanti (e dalle crisi) in cambio di un certo quietismo esistenziale […] Chi si rifugia nel fondamentalismo […] già «possiede» la verità, già l’ha acquisita e strumentalizzata come mezzo di difesa, perciò vive ogni discussione come un’aggressione personale.”

Il viaggio dell’uomo alla ricerca della verità è scandito da tappe, ovvero incontri, dei quali si dice: “Lo splendore dell’incontro produce quello «stupore» metafisico che è proprio della rivelazione umana e divina”.

La ricerca della verità è ardua, spesso intralciata dal timore che è

“uno dei sentimenti primordiali che si manifestano nell’esperienza dell’esodo da sé stessi. Uscire da sé, mettersi in cammino implica una dimensione di insicurezza, e questo fa paura. Da qui il naturale aggrapparsi ai luoghi esistenziali di riparo, alle scuse confortanti e ingannevoli per non andare avanti. Alcuni mistici lo chiamano «trovare alloggio nelle locande e non proseguire il viaggio». Continuare a camminare fa un po’ paura e il timore soffoca l’inquietudine, rallenta il passo della speranza.”

L’inquietudine interiore, quella sensibilità verso gli stimoli del mondo da cui sono animati i ragazzi che si ribellano ai limiti, che vogliono imparare a discutere e che spesso la disciplina tende a soffocare, deve acquisire secondo Bergoglio il sigillo di libertà. Agli educatori spetta dunque il compito di saper leggere il linguaggio dell’inquietudine e mettersi in cammino nella speranza per poter affermare che la vita è bella nonostante tutto e merita di essere vissuta.
È la Bellezza, metafora del bene, dell’Amore, che può dunque illuminare la strada che il mondo ha smarrito, dando il senso a legami depauperati da affetto, dialogo e desiderio di verità.

La bellezza educherà il mondo è corredato di una postfazione affidata al noto psichiatra Vittorino Andreoli, il quale in poche pagine, citando insigni riferimenti a scrittori e ai testi di cui è egli stesso autore, fra le righe dell’invito fatto da Bergoglio, ricorda l’attuale necessità di interrogarsi sul senso dell’uomo e dell’uomo nel mondo, alla ricerca di «un luogo sperato che si sa esistere».

SCHEDA LIBRO:

AUTORE: Jorge Mario Bergoglio – Francesco
TITOLO: La bellezza educherà il mondo
EDITORE: Emi Editrice
PAGINE: 62
ISBN: 978-88-307-2175-3

©RIPRODUZIONE RISERVATA



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