Enel impazzita, il servizio elettrico nazionale truffa i consumatori: come agire immediatamente e chiedere il rimborso

Enel sembra essere completamente impazzita, con sempre più consumatori che vogliono chiedere il rimborso: come agire tempestivamente. 

Sono tantissimi gli italiani che stanno ricevendo delle bollette pazze in tutte le regioni. Importi sfalsati, anche a parità di consumi, che risultano triplicati se non quadruplicati rispetto l’anno precedente.

Enel chiedere rimborso impazzita truffa consumatori
Tutti i consumatori sconvolti dall’ultima pratica dell’Enel (Leggeremania.it)

Una situazione che ha suscitato l’interesse dell’Antitrust. L’organo specializzato ha deciso di avviare un procedimento istruttorio proprio nei confronti di Enel Energia, per accertare eventuali pratiche scorrette da parte del colosso della tecnologia.

Anche le associazioni dei consumatori hanno voluto denunciare la situazione che da mesi affligge i cittadini. Il consiglio delle associazioni è quello di esercitare il diritto di recesso. Ma sono proprio i cittadini che hanno ulteriormente denunciato che l’azienda non ha permesso di accedere a questo diritto.

Adesso in molti si chiedono come agire tempestivamente. Secondo l’Agcm di recente Enel Energia ha utilizzato anche delle pratiche commerciali aggressive. Adesso è quindi possibile scoprire cosa fare in questa situazione.

Enel impazzita, come chiedere il rimborso: così sfuggi dalla stangata

Le bollette esagerate rappresentano un problema sempre più diffuso tra i consumatori, con importi che possono arrivare anche a migliaia di euro, sorprendendo i destinatari con cifre raddoppiate o addirittura triplicate rispetto ai pagamenti abituali.

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Cosa fare se si verifica questo scenario (Leggeremania.it)

Le ragioni dietro a queste bollette esagerate possono essere molteplici e comprendono variazioni unilaterali dei contratti da parte dei fornitori. Ma questo può dipendere anche dalla scadenza di promozioni o condizioni favorevoli legate a offerte temporanee, e talvolta anche l’aumento dei costi della materia prima, soprattutto nel mercato internazionale del gas.

Per affrontare correttamente questo problema è essenziale presentare un reclamo formale al fornitore di energia. Ogni fornitore dispone di un modulo specifico per i reclami, che è possibile trovare sul proprio sito web.

In alternativa, esistono moduli generici disponibili online. Tuttavia, prima di presentare il reclamo, è importante effettuare alcune verifiche. Per prima cosa è necessario verificare se la lettura del contatore riportata sulla bolletta corrisponde a una lettura effettiva o se si tratta di una stima.

Inoltre è importante controllare se il profilo tariffario applicato al contratto sia corretto e se eventuali modifiche contrattuali siano state comunicate correttamente con un preavviso di almeno 90 giorni.

Se si riceve una bolletta esagerata è anche possibile considerare l’opzione di cambiare fornitore di energia. Altroconsumo offre utili strumenti per confrontare le offerte disponibili sul mercato e scegliere quella più adatta alle proprie esigenze di consumo.

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